Il Comprensorio turistico del Ternano e' ricco di
attrazioni ed emergenze turistiche, tanto da
rappresentare un'offerta in grado di soddisfare gli
interessi più disparati. Si possono visitare gli antichi
borghi del comprensorio come tuffarsi nelle acque
del fiume Nera con il rafting oppure restare
estasiati ad ammirare il grande salto della cascata
delle Marmore.
Punto di partenza per una visita del territorio e' la
citta' di Terni, il capoluogo di Provincia che
nonostante la sua vocazione industriale e moderna
custodisce importanti testimonianze artistiche e
monumentali che vanno dal periodo romano ai siti
di archeologia industriale e all'arte moderna del
maestro Aurelio De Felice. Il territorio trova nella
medievale Narni il suo secondo caposaldo,
dominata dalla suggestiva Rocca Albornoziana
restaurata di recente, e nella Valnerina il suo
patrimonio ambientale di indubbia bellezza. Qui la
Cascata delle Marmore ne rappresenta la porta
d'ingresso.
La Valnerina, e' una rigogliosa vallata che prende il
nome dal fiume che l'attraversa: il Nera.
Un intreccio di monti e pianure, che scoprono
antichi insediamenti: Montefranco, Arrone, Polino e
Ferentillo con l'Abbazia di San Pietro in Valle
costituiscono un percorso storico-artisticoambientale
assolutamente indimenticabile. Nessun
altro territorio puo' infatti vantare un connubio cosi'
stretto fra la bellezza del paesaggio, la sua storia e
le testimonianze d'arte nascoste.
Una sapiente tradizione gastronomica completa
l'offerta turistica della Valnerina che sta
conoscendo un momento turisticamente
favorevole grazie ai numerosi sport che qui e'
possibile praticare: dall'arrampicata al rafting, dal
jumping ai percorsi di mountain bike. Un punto di
riferimento ormai per gli sportivi moderni.
Ma spostiamoci dalla Valnerina: un significativo
borgo ben conservato e' Stroncone adagiato su di
un colle che domina la conca ternana. Interessante
anche la zona delle acque con Sangemini ed
Acquasparta, oltre ovviamente alle antiche rovine
di Carsulae e l'incantevole localita' di Piediluco che
sorge sulle rive dell'omonimo lago.